Primo Maggio di Lotta (e di repressione) in diverse città d’Europa

dal sito: secoursrouge.org

Primo Maggio: Azioni e repressione in molte città d’Europa

Malgrado le misure per l’isolamento, i/le militanti di diverse città europee hanno tentato di condurre azioni in occasione del Primo Maggio. Ecco un resoconto non esaustivo della situazione.
A Parigi, un gruppo ha cercato di manifestare in Place de la République, in particolare esibendo diversi striscioni con “Il capitalismo è il virus, la rivoluzione è il vaccino” e un altro con “Le nostre vite o i loro profitti”. La polizia è intervenuta in gran numero, controllando le identità dei/delle militanti, arrestandone parecchi. Più tardi in giornata, altri tentativi di raduno hanno avuto luogo nella capitale o nella periferia di Parigi, a Montreuil o di fronte al municipio della 18^ circoscrizione. Un’altra manifestazione, organizzata da CGT (Confederazione generale dei lavoratori, n.d.t.), si è svolta a Guingamp.
A Berlino, 5.000 poliziotti sono stati mobilitati per impedire la protesta delle molte persone scese in piazza. Scontri sono avvenuti in serata, nonché scambi di colpi tra manifestanti e polizia, nel quartiere di Kreuzberg. Numerosi manifestanti sono stati arrestati e tre auto date alle fiamme.
Ad Atene, centinaia di persone si sono radunate davanti al parlamento mantenendo le distanze e indossando mascherine. Una manifestazione ha avuto luogo anche a Salonicco.
A Barcellona una manifestazione, organizzata da sindacalisti, si è tenuta di fronte al pronto soccorso di un ospedale, mentre a Saragozza, una manifestazione sindacale è stata organizzata da automobili.
Manifestazioni si sono svolte pure a Vienna.
A Zurigo, militanti hanno organizzato diverse piccole manifestazioni e iniziative, una banca è stata attaccata con bottiglie piene di vernice. Sono stati eseguiti diversi arresti.
A Istanbul e Ankara, almeno 45 persone sono state arrestate per aver tentato d’organizzare cortei per il Primo Maggio nonostante il coprifuoco di tre giorni imposto giovedì 30 aprile a mezzanotte. Almeno 15 persone sono state arrestate, quando un gruppo si è riunito presso l’ufficio centrale della Confederazione dei sindacati progressisti (DISK) nel quartiere di Besiktas a Istanbul e ha tentato di raggiungere a piedi Piazza Taksim. Anche il presidente di DISK, Arzu Cerkezoglu, è stato brevemente detenuto e poi rilasciato. Undici altre persone sono state arrestate nel quartiere Kadikoy di Istanbul, nella parte anatolica, per aver tentato di organizzare una manifestazione. Dodici persone, intenzionate a dirigersi in Piazza Taksim, sono state arrestate nel quartiere Sisli di Istanbul. Sette persone sono state arrestate nella capitale Ankara. Secondo fonti, tutti gli arrestati a Istanbul sono stati rilasciati. In tutto, 44.756 agenti di polizia sono stati mobilitati per impedire le manifestazioni.

Qui sotto pubblichiamo un video di alcune azioni di lotta a Zurigo.

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